La Psicomotricità  è  una disciplina fondata su un’insieme di conoscenze mediche e psicologiche che durante il corso della sua storia si è evoluta dal piano clinico all’educativo.

Originaria della Francia, dove è stata sviluppata a partire dagli anni sessanta dal pedagogista ed educatore Bernard Aucouturier, è approdata e si è sviluppata in Italia a partire dagli anni ’70.


La psicomotricità tiene in considerazione la globalità dell'individuo in cui mente e corpo sono un’unica cosa: tutto ciò che subisce il corpo lo subisce anche nella mente.

La psicomotricità guarda ben oltre il sintomo poiché il sintomo è in realtà l'unione di tanti sintomi l’uno è legato all’altro: questo tipo di sintomo, prende il nome di sintomo psicomotorio.

I disturbi psicomotori sono l’oggetto di studio della psicomotricità, ovvero, le patologie di cui tratta la psicomotricità: sono disturbi della persona legati alla sua realtà interna e a quella esterna e all'influenza dell'una sull’altra.


         

 

 

La psicomotricità si basa sullo scoprire il potenziale celato dell'individuo andando oltre la malattia in sé e guardando nel profondo dell’altro.
Lo psicomotricista "sta" nell’altro, lo ascolta, lo comprende, non lo giudica e usa le osservazioni e gli esami psicomotori come strumenti di valutazione dove tiene in considerazione gli aspetti oggettivi esterni e gli aspetti soggettivi interni che hanno generato il sintomo da guarire.

Questa disciplina si occupa del trattamento di tutte le fasce di età: dal primo anno di vita fino all’età anziana. Ognuno viene seguito in modo diverso.

Ogni persona ha la sua storia, i suoi vissuti e ognuno è diverso dall’altro.

 

 


La psicomotricità tratta aspetti cognitivi, motori, affettivi, emotivi e sociali. Osserva il movimento, i gesti, il linguaggio, la relazione.

Lo psicomotricista non esegue trattamenti medici e non può prescrivere medicinali. Il suo intervento si sviluppa  attraverso percorsi di gioco, rilassamento e di relazione con l’oggetto. Aiuta a sperimentare esperienze vissute, sperimentare e rivivere sentimenti, percepire e sentire il proprio corpo, conoscerlo ed avere fiducia in sé.

È il corpo è lo strumento che attraverso l’azione e il movimento mette in moto tutti gli aspetti della persona.